Chi siamo
Sistemica, Regolatoria, Biologica. E' la medicina che ci impone di ripensare seriamente un sistema sanitario fondato sull'illusoria massificazione delle cure e sulla standardizzazione delle diagnosi.
Le scoperte e le competenze tecniche e scientifiche sono indubbiamente progredite. Non così la qualità generale della vita che, invece, è gradualmente scesa soprattutto nei tanti casi di persone affette da patologie infiammatorie croniche.
Va, dunque, crescendo la domanda di salute della collettività. Le risposte, però, rimangono ancora insoddisfacenti perché, probabilmente, non dissimili da quelle di 30 anni fa.
Diventa, allora, eticamente inderogabile l'adozione di un modello medico-sanitario che provi, se non altro, a conformarsi alle esigenze e ai bisogni, più volte inascoltati, degli ammalati.
Per loro, ci piacerebbe promuovere la scelta di una medicina che curi le cause, la medicina sistemica, pluridisciplinare e regolatoria, aperta alle sinergie, in sintonia e in accordo con tutte le principali branche della specialistica medica.
Vorremmo poter adottare la formula che promuove il lavoro in team per dar vita ad una competenza unitaria e superiore, perché frutto dello sforzo collettivo e perché aperta alle esperienze e alle conoscenze di tutti. Vorremmo poter promuovere e trasmettere questa esigenza impellente, in gran parte improntata sul modello innovativo proposto dalla Federazione Mondiale degli Immunologi Clinici, informando i decisori pubblici e le più alte cariche istituzionali della necessità di un’adeguata riorganizzazione dei modelli sanitari in grado di coniugare un alto grado di efficacia alla sua economicità.
Nella fondata convinzione che le coscienze dei singoli possano, molto più dello spirito collettivo, risultare pronte a riconoscere, nella serena valutazione individuale, l’intrinseca validità di una proposta e di un progetto, invitiamo i medici e i biologi disponibili ad accoglierne il senso, a sottoscrivere (utilizzando l’apposito coupon) l’adesione ai temi fondanti la IMID Association finalizzati alla condivisa costruzione di una innovativa base metodologica per lo studio della medicina, che consideri le complesse diversità individuali e si basi su queste senza facili ricorsi a soluzioni standardizzate e, spesso, inefficaci.
E’ innegabile l’attuale convivenza di metodi d'approccio alla malattia diversi e, dunque, non inquadrabili secondo criteri di validità universale, anche perché non sempre coincidenti con assunzioni metodologiche coerenti rispetto alla natura dei fenomeni che cercano di descrivere o di spiegare. Da qui la necessità di rifondare, all’interno di una nuova realtà associativa, l’approccio alla medicina sistemica, a sua volta capace di garantire par condicio tra specialisti, di restituire dignità ad una categoria professionale mortificata perché preferenzialmente chiamata alla diagnostica piuttosto che alla terapia, di riconoscere l'eziologia, la patogenesi e la storia naturale delle malattie, di ridefinire e riassegnare le competenze.
Senza altruismo, onestà intellettuale e lungimiranza scientifica da parte di tutti, lungi dal fare progressi, la Medicina continuerà a vivere l'attuale “Era dei Lumi Spenti”, in cui tutti gli individui sono considerati uguali nei confronti delle malattie, specie quelle infiammatorie croniche, e pertanto tutti devono essere sottoposti ad accertamenti omologati dalla prassi di sempre contro ogni evidenza fornita dalla Medicina Basata sul Singolo Paziente fondamento unico ed imprescindibile delle vere “cure per guarire”.
Le persone
Esther Paola Tattoli Ruolo: Presidente di IMID Association |
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Saverio De Florio Ruolo: Vicepresidente di IMID Association |
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Avv. Francesco Monterisi Ruolo: Legale di IMID Association |



