I CITTADINI, I MALATI PUGLIESI SONO STUFI DEL VALZER DELLE POLTRONE IN SANITA'!!
da Segretario Regionale di Cittadinanzattiva-Puglia: Dr d’Angelo Fernando
I Cittadini non comprendono quanto sta succedendo nel PALAZZO, a proposito della loro salute, della loro pelle!!
Non amano assistere da spettatori attoniti al Valzer delle poltrone, che sa tanto di cambiamenti gattopardeschi, evitando, da parte di chi governa, di investire veramente sull’unico elemento in grado di rompere l’autoreferenzialità del sistema, ovvero sui cittadini e le loro Associazioni e sulla pratica della partecipazione qualificata (vedi Audit civico).
Con l’Audit civico, che ha visto impegnati centinaia di volontari, rivenienti da decine di Associazioni in tutte le ASL, ci si aspettava e si aspetta che finalmente si adottino e attuino i Piani di Miglioramento, relativi alle criticità evidenziate, tramite questionari e osservazione diretta.
Un “esercito” di cittadini attivi, volontari è entrato nelle corsie, nei servizi territoriali, ha prodotto informazioni utili, ha costruito relazioni significative, ha gettato le basi per un servizio sanitario coerente cogli obiettivi di Salute, che pure leggiamo nel Piano regionale Salute.
CON TUTTO QUESTO STRIDE IL “MERCATO” CONTINUO DEGLI INCARICHI:ora pare tocchi al dr. MORLACCO, Direttore ARES, da rimuovere, ovvero “promuovere” in incarico a Roma, nonché al Commissario Straordinario della ASL FG,dr. TROIANO, che dopo circa due anni dovrebbe lasciare il posto ad altro dirigente, ricominciando daccapo e costringendo le Associazioni, i cittadini, gli operatori a ritessere, come Penelope, una tela che appena si tesse, subito viene sfilata.
ORA BASTA!!
Siamo stati e saremo sempre molto fermi e critici nei confronti di chi governa la Sanità, dei Dirigenti ai diversi livelli, ma non ci interessa lo sport della rimozione di dirigenti per sostituirli spesso con altri solo più “vicini al potere”, non più “bravi”; abbiamo chiesto in passato la rimozione di dirigenti e lo faremo fortemente solo in casi eclatanti di “Malavita organizzata” ascesa al potere sanitario, come è capitato in altra epoca in alcune ASL. Ora ci interessa avere un po’ di stabilità nelle ASL e soprattutto che la Regione investa sul ruolo di “contrappeso” dei cittadini, delle Associazioni di tutela dei diritti, tramite altresì l’Audit civico e imponendo obblighi e direttive chiare in tal senso ai dirigenti, che andranno valutati con nuclei di valutazione di cui devono far parte anche componenti rivenienti, con percorsi qualificati di formazione civica, dalle Associazioni di tutela dei diritti, cosa che ad oggi è pressoché assente nelle ASL.
Chiediamo con forza che venga integrata la “Conferenza permanente per la Programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale”, istituita con recente decreto del Presidente della Giunta Regionale, con le componenti rivenienti dalle Associazioni di tutela, individuate dalle stesse, con riguardo a percorsi qualificati di formazione civica.
Per ulteriori approfondimenti visita anche: http://www.cittadinanzattiva.it/
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